Posts Tagged ‘seduzione’

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Come si seduce un uomo?

aprile 7, 2014

di Azzurra Noemi Barbuto
La seduzione è una vera e propria arte. C’è chi possiede un talento innato e chi, non avendo questa fortuna, diventa seduttore attraverso l’esperienza. Ma cosa vuol dire sedurre? Sedurre non è altro che la capacità di ottenere ciò che si desidera senza neanche chiederlo. Quindi, non è qualcosa che si applica solo nelle relazioni con il sesso opposto, ma, più in generale, in ogni circostanza o ambito sociale, anche con il nostro stesso sesso. Nel campo più ristretto della relazione uomo-donna, esistono certamente degli atteggiamenti che rendono più sensuale una donna. Ne abbiamo parlato con i diretti interessati, ossia gli uomini, ed ecco cosa ci hanno raccontato a proposito dell’antica arte della seduzione.
Secondo gli uomini, una donna deve innanzitutto vivere la propria femminilità senza averne paura. Molte donne sono intimorite dal loro potenziale, così lo nascondono o lo mortificano. La femminilità è un’arma così potente che per alcune sarebbe necessaria una patente o una licenza per poterla usare. Altre, invece, cadono nell’errore opposto, cioè la ostentano, cadendo nel ridicolo. Meglio essere naturali sempre, senza artifici e senza esasperazioni.
È importante poi rispettare la distinzione dei ruoli. Una donna non deve mirare a diventare un uomo per sentirsi pari a lui. La parità dei sessi è qualcosa che riguarda i diritti, per il resto occorre mantenere le differenze e consentire all’uomo di essere e sentirsi uomo.
In secondo luogo, l’essere naturali include il curare il proprio aspetto senza chirurgia e nell’essere sicure e disinvolte senza l’uso di droghe. Insomma, non bisogna barare.
Terzo punto: coltivare la grazia. Purtroppo, le donne di oggi hanno perso quell’alone di mistero che le rendeva irresistibilmente affascinanti. La grazia è femminilità allo stato puro, delicatezza, riguarda il modo di camminare, di parlare, di sorridere, di entrare in una stanza, le movenze.
Punto quarto: una donna non deve pensare che ci sia un periodo per il divertimento e uno noioso per la vita di coppia. Ci si può divertire anche da sposate. Bisogna mantenere sempre viva la propria fantasia ed affrontare la vita con leggerezza.
Ultimo punto: agli uomini piacciono le donne da proteggere, ma, nello stesso tempo, anche sicure e determinate. Ricordate sempre che le parole non hanno valore. Nella vita contano i fatti.
Ora andate e non abbiate paura di essere fantastiche.

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lo chignon: per sedurre basta sollevare i capelli, non la gonna

marzo 26, 2013

audrey_hepburn_69151-1400x1050di Noemi Azzurra Barbuto
Acconciatura tipica delle ballerine, lo chignon è da sempre sinonimo di eleganza, ma, nello stesso tempo, è un modo pratico di tenere in ordine i capelli.
Lo sapevano bene le donne ateniesi e romane che, indossati pepli leggeri, raccoglievano i capelli per scoprire il collo e le spalle, fermandoli sulla nuca con fermagli d’oro.
Ogni epoca ha la sua pettinatura, eppure lo chignon lo ritroviamo sempre, più o meno in voga, nelle occasioni speciali, nei matrimoni, nei balli ufficiali, nel cinema, alla notte degli Oscar. Basti pensare alla pettinatura di Audrey Hepburn nel film “Colazione da Tiffany”, acconciatura che consacrerà l’attrice per sempre come icona di stile e di eleganza.
A tutti piacciono chiome sciolte e fluenti, che siano bionde, rosse o nere, non possono non affascinare e colpire. Ma lo chignon seduce forse di più, perché stimola la fantasia, dona alla donna un pizzico di mistero e maggiore eleganza, in più scopre, lascia nuda la nuca, il collo, le orecchie, tutte zone del corpo altamente erogene e sexy. Prova questa che esiste un modo di affascinare più sottile e più potente di quello che spinge spesso una donna a scoprirsi troppo, mettendo in bella mostra gambe, seno, pancia, cosce.
Forse che il denudarsi non sia l’ultimo ed estremo tentativo di colpire l’altro sesso da parte di chi conosce poco l’arte della seduzione e non possiede altre armi?
In cosa consiste, in fondo, il fascino se non nel mistero? E cosa esiste di più misterioso di una donna con chignon? Ti domandi quanto lunghi siano i suoi capelli e come starebbe sciogliendoli. Cerchi di immaginarla con i capelli sulle spalle, liberi…Ti sembra quasi di vederla…Ma non a tutti è concesso. Ed ecco che ti piace ancora di più, perché ti appare diversa dalle altre.
Lo chignon, inoltre, scoprendo bene il viso, enfatizza e mette in risalto gli occhi, lo sguardo, l’arma di seduzione più potente che possiede una donna. Lo chignon è sexy, ma nello stesso tempo castigato, rigoroso, strutturato, elegante.
Ci sono colori che non passano mai di moda: il bianco, il nero, il rosso. Ci sono abiti che non passano mai di moda: il little black dress o tubino nero. Ci sono accessori che non passano mai di moda: la collana di perle, gli occhiali neri. E poi c’è lo chignon, eleganza senza tempo. Molto più di un’acconciatura. Uno stile.

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L’inversione dei ruoli: quando a corteggiare è lei

marzo 22, 2013

come-sedurre-un-uomo-o-una-donnadi Noemi Azzurra Barbuto
Rose, serenate, inviti a cena, bigliettini, regali, ma anche esplicite dichiarazioni, inseguimenti, proposte, non sono più prerogativa dell’uomo in fase di corteggiamento. Oggi anche le donne hanno deciso di svolgere un ruolo attivo e sono passate dall’essere innocenti prede a cacciatrici spesso spietate, tanto da fare sorgere il dubbio qualche volta che l’uomo che hanno finalmente accanto abbia ceduto non per amore, bensì per sfinimento. Si capisce dal suo sguardo arreso, quasi stanco, dalla sua abitudine a tacere ogni volta che parla lei, senza mai osare contraddirla.
Le donne che conquistano sono spesso donne che lasciano con altrettanta facilità. E lui, “sedotto e abbandonato”, si lecca da solo le ferite, è stato preso, ingannato, mollato, intanto lei sta cacciando un’altra preda. Sono collezioniste seriali al pari di alcuni uomini, mosse anche loro dal bisogno di conferme.
Ma ci sono anche quelle che sono stanche della timidezza degli uomini, della loro mancanza di iniziativa e, spinte dalle amiche, dicono: “Ok, adesso basta aspettare: lo invito ad uscire”.
Sono corteggiatrici occasionali, spinte dalla necessità, quasi si vergognano a morte a fare quell’invito, credono ancora che sia “roba da uomini” e non vogliono perdere il loro potere: la loro femminilità. Quindi, quando usciranno con lui, baderanno bene di rientrare nel loro ruolo, passandogli abilmente la palla, facendo di nuovo inversione, da “cacciatrici” a “prede”. A loro basterà quell’incontro, uno sguardo, un sorriso, un silenzio, niente di più, per farlo andare in estasi, e la prossima volta, anzi le prossime volte, sarà lui ad invitarle.
In fondo, ci vuole un po’ di elasticità mentale anche negli affari di cuore. Un po’, mi raccomando… Che l’apertura mentale non sia troppa e non costituisca mai una scusa per correre dietro ad un uomo come disperate. Non c’è niente di seduttivo in tutto questo. Vedete, è vero, gli uomini dicono di gradire ricevere fiori, ma lo fanno per educazione. Pensano davvero che sia un gesto carino, ma un gesto carino non li conquista! Può diventare persino imbarazzante… Loro vogliono fare gli uomini. Dategli almeno l’illusione di incarnare lo stereotipo del macho. Ed il macho non riceve fiori, semmai, qualche volta, li regala.
Eh già…! Ci vuole abilità nell’essere preda e ci vuole abilità nell’essere cacciatrice, ma l’abilità superiore è essere entrambe le cose in base alla circostanza. Non è un gioco per tutte.