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L’inversione dei ruoli: quando a corteggiare è lei

marzo 22, 2013

come-sedurre-un-uomo-o-una-donnadi Noemi Azzurra Barbuto
Rose, serenate, inviti a cena, bigliettini, regali, ma anche esplicite dichiarazioni, inseguimenti, proposte, non sono più prerogativa dell’uomo in fase di corteggiamento. Oggi anche le donne hanno deciso di svolgere un ruolo attivo e sono passate dall’essere innocenti prede a cacciatrici spesso spietate, tanto da fare sorgere il dubbio qualche volta che l’uomo che hanno finalmente accanto abbia ceduto non per amore, bensì per sfinimento. Si capisce dal suo sguardo arreso, quasi stanco, dalla sua abitudine a tacere ogni volta che parla lei, senza mai osare contraddirla.
Le donne che conquistano sono spesso donne che lasciano con altrettanta facilità. E lui, “sedotto e abbandonato”, si lecca da solo le ferite, è stato preso, ingannato, mollato, intanto lei sta cacciando un’altra preda. Sono collezioniste seriali al pari di alcuni uomini, mosse anche loro dal bisogno di conferme.
Ma ci sono anche quelle che sono stanche della timidezza degli uomini, della loro mancanza di iniziativa e, spinte dalle amiche, dicono: “Ok, adesso basta aspettare: lo invito ad uscire”.
Sono corteggiatrici occasionali, spinte dalla necessità, quasi si vergognano a morte a fare quell’invito, credono ancora che sia “roba da uomini” e non vogliono perdere il loro potere: la loro femminilità. Quindi, quando usciranno con lui, baderanno bene di rientrare nel loro ruolo, passandogli abilmente la palla, facendo di nuovo inversione, da “cacciatrici” a “prede”. A loro basterà quell’incontro, uno sguardo, un sorriso, un silenzio, niente di più, per farlo andare in estasi, e la prossima volta, anzi le prossime volte, sarà lui ad invitarle.
In fondo, ci vuole un po’ di elasticità mentale anche negli affari di cuore. Un po’, mi raccomando… Che l’apertura mentale non sia troppa e non costituisca mai una scusa per correre dietro ad un uomo come disperate. Non c’è niente di seduttivo in tutto questo. Vedete, è vero, gli uomini dicono di gradire ricevere fiori, ma lo fanno per educazione. Pensano davvero che sia un gesto carino, ma un gesto carino non li conquista! Può diventare persino imbarazzante… Loro vogliono fare gli uomini. Dategli almeno l’illusione di incarnare lo stereotipo del macho. Ed il macho non riceve fiori, semmai, qualche volta, li regala.
Eh già…! Ci vuole abilità nell’essere preda e ci vuole abilità nell’essere cacciatrice, ma l’abilità superiore è essere entrambe le cose in base alla circostanza. Non è un gioco per tutte.

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